Liberati dall’acufene con l’ipnosi

Liberati dall’acufene con l’ipnosi 1

Se soffri di acufene sai meglio di chiunque altro quanto quel suono continuo nelle orecchie sia disturbante e irritante e quanto possa compromettere la qualità della vita. Se possiamo chiudere gli occhi quando uno stimolo visivo ci disturba, la stessa cosa non possiamo farlo con le orecchie, soprattutto quando il rumore disturbante proviene dall’interno: non ci sono cuffie antirumore o tappi che possono salvarci.

E così, chi soffre di acufene, dopo aver consultato specialisti che hanno accertato l’assenza di cause organiche (classificando l’acufene come idiopatico) si trova a vivere l’impotenza perché non c’è nulla che si possa fare se non dotarsi di apparecchi produttori di “rumori bianchi” capaci di mascherare il messaggio sonoro al cervello. Ma a volte, anche questi apparecchi non rappresentano la soluzione.

Cos’è l’acufene

L’acufene, noto anche come tinnito, è comunemente descritto come un rumore, un ronzio o un sibilo nelle orecchie. Per alcune persone è appena percettibile, mentre per altre può essere un rumore costante e fastidioso che disturba la vita quotidiana. Circa il 10% della popolazione adulta soffre di acufene, con sintomi che possono variare da lievemente fastidiosi a completamente debilitanti.

Quali sono le cause dell’acufene

Le possibili cause dell’acufene includono:

  • Esposizione a rumori forti: I rumori forti possono danneggiare i piccoli peli all’interno dell’orecchio che aiutano a sentire. Una volta danneggiati, questi inviano falsi segnali al cervello, che li interpreta come suoni, anche quando non c’è alcun suono reale.
  • Infezioni dell’orecchio: Le infezioni batteriche o virali nelle tube di Eustachio o nell’orecchio medio possono causare acufeni. È noto che le infezioni causano infiammazioni che possono portare a un aumento della pressione intorno all’orecchio interno. Questo, a sua volta, può danneggiare le terminazioni nervose sensibili all’interno, causando lo sviluppo del tinnito.
  • Alcuni farmaci come l’aspirina, l’ibuprofene o gli antibiotici, possono causare il tinnito perché aumentano la pressione del flusso sanguigno intorno alle orecchie.
  • Perdita dell’udito dovuta all’età: se una persona soffre di perdita dell’udito, il suo cervello compensa lavorando più intensamente, il che può causare l’insorgere di questo disturbo.

L’ipnosi per la cura dell’acufene

Al di là delle cause che lo hanno generato, ogni persona che soffre di questo disturbo può rendersi conto che il rumore si fa più lieve e meno fastidioso quando l’attenzione è focalizzata verso l’esterno, ad esempio quando ascolta un’altra persona che parla oppure quando si trova in un ambiente rumoroso. Viceversa, quando la persona si trova in un ambiente silenzioso come ad esempio quando è distesa sul letto poco prima di addormentarsi, il rumore diventa così fastidioso che talvolta impedisce l’addormentamento e causa insonnia. Ciò è spiegato dal fatto che l’attenzione focalizzata sul rumore ha il potere di amplificare la sua percezione rendendolo ancor più fastidioso; a sua volta, il forte fastidio attira ancor più l’attenzione innescando così un circolo vizioso che condanna la persona a subire l’acufene incapace di sbarazzarsene.

Se spezziamo questo circolo vizioso l’acufene può perdere di intensità e, di conseguenza, attirare meno l’attenzione, invertendo il circolo vizioso e innescando un circolo virtuoso che può permettere con il tempo di alleviare se non di liberarsi del disturbo. Per fare questo è necessario attivare una capacità naturale del nostro apparato uditivo: quella di sintonizzare l’ascolto su determinate lunghezze d’onda ignorandone altre. È ciò che succede ad esempio quando dialoghiamo con un amico in un locale con la musica alta in sottofondo o in discoteca: per riuscire a cogliere le sue parole, il nostro orecchio manda sullo sfondo la musica “disturbante” o della mamma che durante la notte si risveglia solo al suono dei vagiti del figlio piccolo.

Per attivare e potenziare questa naturale capacità del nostro apparato uditivo in modo da ridurre e persino, in alcuni casi, a eliminare i sintomi del tinnito può arrivare in soccorso l’ipnosi.

L’ipnosi infatti può aiutarti a ridurre il volume dei suoni che senti, a ridurre la frequenza degli attacchi, a ridurre lo stress che ne deriva e a migliorare la qualità del sonno. Milton Erickson, il padre dell’ipnosi moderna, ci ha lasciato una sua esperienza personale che ha utilizzato lui stesso in ipnosi, per attivare la capacità della mente di focalizzarsi su alcune lunghezze d’onda piuttosto che altre, ignorando e dimenticando così il rumore fastidioso dell’acufene.

Su tale esperienza personale di Milton Erickson, abbiamo ideato la traccia ipnotica “La fabbrica di caldaie” che ha lo scopo di stimolare e potenziare questa capacità intrinseca della mente per fare in modo che il fastidio dell’acufene possa spontaneamente andare sullo sfondo e diventare lieve o addirittura sparire.

Oltre a “La fabbrica di caldaie”, abbiamo sviluppato altre tracce ipnotiche specifiche per il trattamento dell’acufene, e che trovi disponibili nell’app myipnosi:

  • La manopola dell’acufene: si tratta di un’ipnosi finalizzata a potenziare la capacità della mente di modulare il volume del fastidio sonoro in modo da acquisirne il controllo e abbassarlo a un livello lieve che non interferisca con le normali attività quotidiane.
  • Il musicista esperto: un’ipnosi finalizzata ad attivare il meccanismo mentale, naturale e automatico, di autoprotezione da ogni fastidio, favorendo così l’abbassamento del volume del tinnito in modo che vada sullo sfondo e non interferisca più con le normali attività quotidiane.

Per lavorare in modo più sistematico sul tinnito, abbiamo ideato anche il Percorso “Liberati dall’acufene”. Questo percorso ti suggerisce ogni giorno quale ipnosi ascoltare. Inizia con alcune tracce ipnotiche che ti aiutano a gestire l’ansia in generale e lo stress, rafforzare la salute dell’intero sistema mente-corpo, migliorare la qualità del sonno, fino a trattare il tinnito in modo specifico e mirato. Ti consigliamo di ripetere il ciclo almeno 3 volte per consolidare i risultati ottenuti.

Conclusioni

In conclusione, l’acufene è un disturbo che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. A differenza di un comune raffreddore, non esiste una cura conosciuta che possa farlo scomparire una volta per tutte. Tuttavia, esistono molti rimedi naturali che possono aiutare a ridurre il volume e la frequenza dei suoni fastidiosi che si sentono. L’ipnosi rappresenta un ottimo rimedio che ti può aiutare a ridurre e, in alcuni casi, persino a eliminare i sintomi, sia riducendo l’ansia e lo stress, sia lavorando specificatamente sulla capacità della mente di ridurre la percezione di quel suono fastidioso.

Puoi trovare tutte le ipnosi menzionate e iniziare il tuo percorso di guarigione con l’app myipnosi.

 

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