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Insonnia e Ipnosi: cause, sintomi, tipi, cure, rimedi, benefici

donna che soffre di insonnia‍‍Insonnia e Ipnosi

Cos’è l’insonnia? Perché le persone ne soffrono? Quali sono le cure? Quando è necessario ricorrere all’ipnosi? In questo articolo esamineremo tutte queste domande e ti forniremo consigli su come gestire i suoi sintomi.

 

Cos’è l’insonnia?

L’insonnia è il disturbo del sonno che si verifica quando hai difficoltà ad addormentarti o a mantenere un sonno sufficientemente lungo e profondo o quando ti svegli troppo presto rispetto alle ore di sonno necessarie a ricaricarti o più volte nel corso della notte.

È un disturbo del sonno molto comune e può influire in modo significativo sulla vita di una persona, interrompendo la concentrazione, causando irritabilità e debolezza.

Molte persone soffrono di questo disturbo almeno una volta nella loro vita. A volte può essere causato da fattori esterni come stress, cambiamenti nello stile di vita, cambiamenti nell’ambiente circostante o assunzione di alcuni farmaci. Altre volte, può essere un sintomo di una condizione medica o psicologica sottostante come l’ansia o la depressione.

 

Tipi di insonnia

Ci sono due tipi di insonnia, classificati in funzione della regolarità e della durata dei sintomi:

      • A breve termine o temporanea: questo tipo dura fino a tre mesi e si verifica nel 15-20% della popolazione.

      • Cronica: questo tipo si verifica almeno tre volte alla settimana e dura per almeno tre mesi e colpisce circa il 10% della popolazione.

    Può essere classificata come primaria, secondaria e da stress:

        • L’insonnia primaria si sviluppa indipendentemente da qualsiasi fattore medico sottostante. È caratterizzata da difficoltà persistenti ad addormentarsi o a rimanere addormentati durante la notte.

        • L’insonnia secondaria si sviluppa a seguito di una malattia o di una condizione medica sottostante. Può essere causata da malattie come l’asma, l’artrite, la malattia di Parkinson, l’ipertiroidismo o altre condizioni mediche.

        • L’insonnia da stress si sviluppa a seguito di condizioni di vita stressanti, come la perdita di un lavoro, un divorzio o la morte di una persona cara.
       

      Le cause dell’insonnia

      Ci sono una serie di cause che possono contribuire al suo sviluppo ed è spesso associata con un altro problema, come:

          • lo stress: causato da cose relativamente minori come il lavoro o lo stress personale oppure da eventi più gravi come la morte di una persona cara, il divorzio o la perdita dell’occupazione;

          • altri disturbi del sonno: che possono causare difficoltà di addormentamento o risvegli notturni e peggiorare la situazione come, ad esempio, le persone con la sindrome delle gambe senza riposo;

          • condizioni mediche: molte malattie fisiche possono alimentare questo disturbo. Le persone che soffrono di dolore cronico o che hanno un disagio o la mobilità limitata per problemi di salute possono avere difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno. Anche alcune condizioni come la gravidanza, in particolare nel terzo trimestre, e la menopausa può causare problemi di sonno. La gravità e la durata spesso varia con il relativo stato di salute;

          • disturbi psicologici: alcuni disturbi psicologici come la depressione, i disturbi d’ansia o il disturbo bipolare possono causare difficoltà ad addormentarsi o mantenere il sonno;

          • farmaci o l’uso o abuso di sostanze: problemi con il sonno possono essere un effetto collaterale indesiderato di molte medicine comuni, ad esempio i farmaci per il raffreddore e le allergie comuni contengono pseudoefedrina e può rendere difficile addormentarsi. Gli antidepressivi e i farmaci per il trattamento della pressione alta o del morbo di Parkinson possono anche causare problemi nel dormire.
            Bere alcol prima di coricarsi può causare frequenti risvegli durante la notte.
            Questo disturbo del sonno può verificarsi anche se si interrompe improvvisamente l’utilizzo di un sonnifero.
            La caffeina e altri stimolanti possono impedire di addormentarsi e provocare frequenti risvegli durante la notte.
            Alcune persone sono sensibili o allergici a certi alimenti e ciò può alimentare questo disturbo e un sonno interrotto.

          • fattori ambientali: l’ambiente in cui si dorme può disturbare il sonno. I fattori di disturbo possono essere il rumore, la luce o la temperatura della stanza, il compagno di letto che russa o l’esposizione prolungata a tossine ambientali e a sostanze chimiche.

          • abitudini o stili di vita: orari del sonno irregolari, ad esempio per chi lavora a turni, possono causare uno squilibrio nel ritmo circadiano, che è il ciclo naturale di sonno e veglia del corpo.
         

        Sintomi dell’insonnia

        I sintomi possono variare da persona a persona, ma comunemente includono:

            • difficoltà ad addormentarsi;

            • difficoltà di rimanere addormentati;

            • svegliarsi troppo presto o avere un sonno non ristoratore;

          Altri sintomi possono includere stanchezza diurna, irritabilità, difficoltà di concentrazione e mancanza di energia.

          Inoltre, le persone che soffrono di questo disturbo possono anche sperimentare sintomi fisici come mal di testa, dolori muscolari e un aumento dell’appetito.

           

          Come gestire i sintomi dell’insonnia

          Ci sono alcune cose che è puoi fare per gestire i sintomi.

          In primo luogo, è importante mantenere un ritmo costante di sonno. Ti consigliamo di andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno. Inoltre, è importante evitare di dormire durante il giorno.

          Inoltre, è importante limitare l’uso della caffeina, del tabacco e dell’alcol prima di andare a letto. Si consiglia inoltre di limitare i pasti pesanti prima di andare a letto.

          È anche importante evitare di usare dispositivi elettronici prima di andare a letto. Ti consigliamo inoltre di evitare di guardare la televisione o di usare altri dispositivi elettronici nelle ore prima di andare a letto.

          Infine, è importante fare un’attività fisica con regolarità. L’esercizio regolare può aiutare a migliorare la qualità del sonno e a ridurre i sintomi.

           

          Rimedi e trattamenti per l’insonnia

          Il tipo di rimedi e trattamenti dipende dalle cause sottostanti e di solito verte su una combinazione dei seguenti interventi:

              • L’igiene del sonno: mira a modificare quell’insieme di abitudini e rituali che impediscono un buon rapporto con la fase di addormentamento e il mantenere un sonno profondo prolungato (leggi anche l’articolo 12 consigli utili per dormire bene).

              • La terapia farmacologica: quando i rimedi naturali non sono sufficienti ad alleviare i sintomi dell’insonnia, un medico potrebbe prescrivere farmaci o altri trattamenti medici per trattarla. I farmaci comunemente usati per trattare l’insonnia comprendono gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), gli inibitori della ricaptazione della noradrenalina (NRI), i farmaci benzodiazepinici e gli ipnotici. Questi farmaci possono aiutare a ridurre i sintomi dell’insonnia, ma possono anche avere effetti collaterali indesiderati. Possono essere utili solo per un periodo limitato. Infatti un utilizzo a lungo termine dei sonniferi può causare assuefazione e provocare l’insonnia stessa.

              • La psicoterapia: quando il dormire male rappresenta un sintomo di un disturbo psicologico sottostante quale, ad esempio, la depressione, il disturbo d’ansia o gli attacchi di panico. In questo caso, il trattamento mira a curare la radice del problema.

              • Tecniche di rilassamento: l’utilizzo di tecniche e discipline come la meditazione, la respirazione profonda, il training autogeno o lo yoga possono aiutare a ridurre l’ansia e lo stress che contribuiscono ad alimentare questo disturbo.

              • L’ipnosi: oltre a favorire il rilassamento corporeo, l’ipnosi punta ad affrontare e modificare i pensieri, i comportamenti e gli schemi cognitivi e comportamentali che impediscono di dormire bene e consente di imparare nuove strategie per dormire meglio.
             

            L’ipnosi come trattamento per l’insonnia

            La letteratura scientifica dimostra che il trattamento ipnotico risulta molto efficace per superare il problema dell’insonnia, perché permette di liberarti da quegli ostacoli che impediscono l’addormentamento o il mantenimento di un sonno profondo e continuativo, come ad esempio la paura di non addormentarti, le tensioni fisiche o l’affollamento di pensieri intrusivi e preoccupanti che possono tenerti sveglio.

            Nella persona insonne di solito si crea un circolo vizioso dove la paura di non addormentarsi o di non dormire bene crea un’ansia anticipatoria e la porta a coricarsi già in uno stato di tensione che pregiudica un sonno ristoratore. In altre parole, nella sua mente il sonno è diventato un problema, è proprio perché viene considerato un problema, questo disturbo si manifesta e si amplifica.

            Se questa cosa capita anche a te abbiamo una buona notizia!

            Attraverso l’ipnosi è possibile spezzare questo circolo vizioso perché si bypassa la mente logico-razionale e si va a incidere direttamente sulla dimensione emotiva, per ristabilire quel ritmo naturale sonno-veglia che viene regolato dal nostro organismo in modo autonomo, senza il bisogno della ragione.

             

            Supera l’insonnia con myipnosi

            schermata di myipnosi con le aree psicologicheL’app myipnosi ti offre la sezione dedicata Supera l’insonnia che raccoglie una serie di ipnosi finalizzate a superare questo disturbo e a dormire bene. Per ogni traccia ipnotica puoi leggere le informazioni e le finalità e scegliere quella più adatta a te.

            Nell’app myipnosi trovi anche il Percorso Supera l’ipnosi che ti indica quale ipnosi ascoltare ogni giorno per “lavorare” in modo sistematico su questa problematica e superarla.

            Se vuoi approfondire ulteriormente il tema dell’ipnosi e dell’insonnia, diventare un esperto e soprattutto usufruire di tutti i suoi benefici, ti invitiamo a scaricare gratuitamente il nostro manuale di ipnosi e inscriverti alla nostra comunità facebook myipnosi community dove potrai incontrare persone con il tuo stesso interesse per la crescita e il miglioramento personale e dove condividere le tue esperienze.

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            L’induzione è la fase di accompagnamento in uno stato ipnotico che, attraverso una combinazione di suggestioni, ti guida gradualmente in uno stato di rilassamento profondo che rende la mente più ricettiva. 

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