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Come superare l’ansia anticipatoria con l’ipnosi

In questo articolo ti parliamo di cos’è l’ansia anticipatoria e la “paura della paura”, di come si manifesta, di quali sono le cause, i sintomi e i rimedi. Infine ti indichiamo di come superare l’ansia anticipatoria con l’ipnosi.

‍Cos’è l’ansia anticipatoria

L’ansia anticipatoria è un sintomo psicologico che si manifesta quando proviamo sensazioni di disagio, angoscia e paura pensando a un’azione o a una situazione che dovremo affrontare o che ci può capitare. È comune nelle persone che già soffrono di disturbi d’ansia, le quali si creano previsioni di scenari futuri nefasti, a volte catastrofici, che potrebbero portarli a sviluppare un vero e proprio attacco di panico.

La paura della paura: quando si manifesta

L’ansia anticipatoria può manifestarsi al pensiero di dover fronteggiare qualcosa che percepiamo come pericoloso, rischioso o incerto, come ad esempio un esame, un nuovo appuntamento, un viaggio, una visita medica o un colloquio di lavoro.

La mente crea delle previsioni negative di questi eventi – “non supererò l’esame, il viaggio andrà male, all’appuntamento farò una figuraccia, il medico mi dirà che ho una malattia incurabile, al colloquio mi scarteranno” – che producono ansia in eccesso o altre emozioni disturbanti che creano disagio nel presente e possono alimentare un atteggiamento mentale pessimistico che, come una profezia che si autoavvera, influenza negativamente le nostre performance quando affronteremo davvero l’evento temuto.

Questa forma di ansia è perfettamente normale e fisiologica se è occasionale o dura per un periodo di tempo limitato. Se si verifica magari quando dobbiamo affrontare qualche situazione nuova o particolarmente impegnativa e sfidante, siamo nell’ambito di un vissuto piuttosto comune. Possiamo utilizzarla a nostro favore per prepararci meglio all’evento, stare concentrati e ottenere così una prestazione migliore.

Quando invece l’ansia anticipatoria diventa cronica, diviene un problema e, a volte, invalidante spingendo la persona a evitare tutte o buona parte delle situazioni temute. 

Succede spesso a chi soffre del disturbo di ansia o da attacchi di panico o di particolari fobie, innescando il classico corto circuito della “paura della paura“.

Ansia anticipatoria e attacchi di panico

L’ansia anticipatoria e gli attacchi di panico sono strettamente correlati. Nell’ansia anticipatoria, la persona sperimenta una paura eccessiva e persistente riguardo a eventi futuri che percepisce come minacciosi o stressanti.

Gli attacchi di panico, d’altra parte, sono improvvisi episodi di paura intensa e di breve durata che possono essere scatenati dall’ansia anticipatoria. Durante un attacco di panico, si possono manifestare sintomi come palpitazioni, tremori, sensazione di soffocamento, vertigini e paura di perdere il controllo.

L’ansia anticipatoria può alimentare gli attacchi di panico e viceversa, creando il circolo vizioso della paura della paura. La persona vive il timore che recandosi nel luogo, o avvicinandosi alla situazione, in cui si è sperimentato un forte attacco di ansia o di panico, il sintomo si possa nuovamente scatenare. Tale ansia anticipatoria pone spesso chi la prova in uno stato di agitazione quando poi effettivamente deve affrontare la situazione temuta, che può diventare la causa stessa dello scatenarsi del panico.

Questo circolo vizioso si autoalimenta e può mantenersi anche in assenza delle cause che hanno determinato il primo attacco di panico.

Ansia anticipatoria e fobie

Le fobie sono paure intense e specifiche che non si basano su un pericolo reale. Chi le prova però tende a vivere un’ansia anticipatoria verso l’oggetto fobico. Ad esempio, se ho paura di volare, prima di prendere un aereo, potrò trascorrere diversi giorni con alti livelli di ansia e di disagio; se soffro di claustrofobia, alla sola idea di salire in ascensore proverò una forte ansia anticipatoria che mi porterà a prendere le scale anche se devo salire parecchi piani.

Ansia anticipatoria nelle relazioni sociali

L’ansia anticipatoria nelle relazioni sociali è una forma di ansia che si manifesta prima di affrontare situazioni sociali come parlare in pubblico, uscire con una persona che conosciamo poco o sostenere la propria opinione di fronte agli altri. È comune nelle persone che soffrono di fobia sociale o ansia sociale. Durante questa fase anticipatoria, le persone possono sperimentare pensieri negativi, preoccupazioni e paura del giudizio degli altri, all’imbarazzo o alla possibilità di fare errori. Questa ansia anticipatoria può alimentare ulteriormente la paura e l’ansia durante l’interazione sociale e può portare a comportamenti di evitamento.

Il rimedio spontaneo per l’ansia anticipatoria: l’evitamento

Per non provare quell’ansia, il rimedio che sorge spontaneo è quello di evitare i luoghi e le situazioni che generano paura. Nel breve termine può sembrare una buona soluzione ma di fatto non lo è: infatti tanto più evitiamo ciò che ci fa paura tanto più quella paura nel tempo si rafforza.  E oltre a rafforzarsi, si espande, andando a “invadere” altre situazioni simili. Se ad esempio ho paura di trovarmi a fare la fila in posta, potrei in seguito iniziare ad aver paura di andare anche in banca e poi al supermercato fino a inglobare qualsiasi luogo affollato.

Per evitare la situazione ansiogena, a volte possiamo utilizzare la procrastinazione, ovvero la tendenza a rimandare le attività anche importanti che creano ansia, sostituendole con altre meno ansiogene. Possiamo ripeterci che affronteremo la situazione ansiogena quando ci sentiremo pronti e sicuri, ma purtroppo questo non accadrà mai.

Le cause della paura della paura

L’ansia anticipatoria può avere diverse cause:

     

      • aver vissuto un attacco di panico che ci ha segnato e che non vogliamo più rivivere;

      • aver vissuto un trauma che ci ha portato allo sviluppo di una fobia, ad esempio aver fatto un volo particolarmente turbolento che ha innescato la paura di volare;

      • una bassa autostima o un basso senso di autoefficacia che alimenta una mancanza di fiducia nelle nostre capacità o potenzialità;

      • un ambiente familiare con un genitore particolarmente ansioso.

    I sintomi dell’ansia anticipatoria

    I sintomi fisici dell’ansia anticipatoria possono variare da persona a persona, manifestarsi in modo diverso ed essere più o meno intensi. I più comuni sono:

       

        • palpitazioni o aumento del battito cardiaco;

        • sensazione di mancanza di respiro o difficoltà respiratorie;

        • sensazione di oppressione al petto o dolore toracico;

        • tremori delle mani o delle gambe;

        • sensazione di bruciore o formicolio;

        • sudorazione eccessiva o improvvisa vampata di calore;

        • problemi gastrointestinali come nausea, diarrea o crampi addominali;

        • sensazione di stanchezza o debolezza;

        • sensazione di agitazione o irrequietezza;

        • sensazione di allerta costante.

       

      A questi si sommano i sintomi psicologici quali:

         

          • preoccupazione eccessiva: la tendenza ad essere costantemente preoccupati e a pensare al peggio degli scenari futuri;

          • pensieri negativi o catastrofici: una propensione alla ruminazione mentale, immaginando il peggio e che le cose vadano male;

          • irritabilità: un aumento del nervosismo e della suscettibilità alle frustrazioni quotidiane;

          • difficoltà di concentrazione o di prendere decisioni: una sensazione di confusione mentale o di incapacità di concentrarsi su compiti o attività;

          • sensazione di inadeguatezza: una sensazione persistente di essere inadeguati o di avere una bassa autostima;

          • forte autocritica: una tendenza a giudicarsi duramente o a essere eccessivamente critici nei confronti di se stessi;

          • ricerca di rassicurazione da parte degli altri: la tendenza a cercare rassicurazioni costanti dagli altri per alleviare l’ansia;

          • tristezza, senso di impotenza, sentimenti depressivi: come conseguenza alla perdurante difficoltà a superare l’ansia;

          • disturbi del sonno: difficoltà a dormire, insonnia o risvegli frequenti durante la notte.

        Ansia anticipatoria: cura e rimedi

        L’ansia anticipatoria è un disturbo che può essere superato, a volte da soli, a volte, quando è più intensa e strutturata, con l’aiuto di una psicoterapia.

        Per prima cosa è importante sapere che la paura si supera affrontandola e non evitandola, e bisogna intervenire su due aspetti:

           

            1. la consapevolezza. Conoscere quali sono le cause, le origini le ragioni che alimentano il disturbo ci permette di intervenire nel modo adeguato, andando a togliere la linfa vitale che nutre l’ansia in eccesso. È ben diverso l’intervento se una persona soffre a causa di un trauma o di una scarsa autostima o perché il sintomo è funzionale per ottenere la vicinanza del proprio partner;

            1. la capacità di gestire l’ansia. Al di là delle cause, è necessario comunque spezzare il circolo vizioso della paura della paura che si autoalimenta anche in assenza di ciò che originariamente l’aveva causata. È possibile farlo fornendo strumenti concreti per affrontare gradualmente la paura e acquisire la sicurezza e la fiducia di saperla gestire con successo quando si presenta.

          Ecco alcuni consigli e rimedi per affrontare l’ansia anticipatoria:

             

              • respirazione profonda: pratica delle respirazioni profonde per attivare il nervo vago e calmare il corpo e la mente durante i momenti di ansia. Inspirare lentamente dal naso e espirare dalla bocca; attiva la respirazione diaframmatica;

              • esercizio fisico: l’attività fisica aiuta a ridurre lo stress e l’ansia. Trova un’attività che ti piace, come camminare, correre, nuotare o praticare yoga;

              • pratiche di rilassamento: esplora diverse tecniche di rilassamento come la meditazione, la visualizzazione guidata, il training autogeno o l’ascolto di musica rilassante;

              • gestione dello stress: trova modi sani per gestire lo stress quotidiano, come il riposo, il training autogeno o praticare un hobby che ti piace;

              • supporto sociale: parla con amici, familiari o persone fidate per ottenere sostegno emotivo; condividere i tuoi sentimenti può aiutarti a sentirsi meno solo;

              • evitare caffeina e alcol: sia la caffeina che l’alcol possono aumentare l’ansia; riduci o evita il consumo di queste sostanze per ridurre i sintomi;

              • tempo di qualità per te stesso: dedica del tempo ogni giorno a fare qualcosa che ti piace e che ti rilassa, come leggere un libro, fare una passeggiata o prenderti cura di te stesso.

            Come superare l’ansia anticipatoria con l’ipnosi

            Come superare l'ansia anticipatoria - Cestino con carta accartocciata dentroLa letteratura scientifica attesta che l’ipnosi risulta un ottimo strumento per superare l’ansia e lo verifichiamo quotidianamente nel nostro lavoro clinico. Per questo in myipnosi abbiamo creato un’intera sezione dedicata all’ansia e il Percorso Calma l’ansia che ti può permettere di affrontare questo disturbo in modo sistematico.

            Se vuoi per intervenire in modo specifico sull’ansia anticipatoria ti consigliamo l’ascolto delle seguenti tracce ipnotiche:

               

                • 🎧 Il cestino magico
                  Liberati dai pensieri che alimentano l’ansia anticipatoria
                  Ipnosi finalizzata a liberarti dai pensieri e dalle preoccupazioni che alimentano uno stato di ansia anticipatoria e una visione negativa del tuo futuro in cui accadono cose nefaste che non desideri.

                • 🎧 Via col vento
                  Liberati da tutti i pensieri ansiogeni e disturbanti
                  Ipnosi che insegna a lasciare andare quei pensieri inutili ed intrusivi che generano tensione e malessere.

                • 🎧 Quell’immenso cielo blu
                  Innalzati al di sopra dei pensieri e raggiungi la calma profonda
                  Ipnosi focalizzata a prendere le distanze da tutti i pensieri ansiogeni e ritrovare una serenità interiore.

                • 🎧 Respirazione diaframmatica          
                  Utilizza il potere del respiro per ritrovare la calma
                  Ipnosi che guida verso una respirazione consapevole e controllata per gestire l’attacco d’ansia e ristabilire l’equilibrio psicofisico. Ti permette di sviluppare la capacità di attivare a comando la respirazione diaframmatica ogni volta che ne hai bisogno quando senti l’ansia crescere e prevenire un eventuale attacco di panico riportando calma a tutto il sistema mente-corpo.

                • 🎧 Respirazione quadrata
                  Impara una tecnica di respirazione efficace per calmare l’ansia
                  Ipnosi che insegna una tecnica di respirazione efficace per gestire l’ansia. Ti permette di regolare il respiro modulando le 4 fasi che lo caratterizzano: inspirazione – pausa in cui trattieni l’aria – espirazione – pausa prima di riprendere fiato. Questa modalità di respirazione ti permette di riprendere il controllo del respiro e ristabilire uno stato di calma.

              Puoi trovarle nell’app myipnosi alla sezione Calma l’ansia.

              Bene! Ora passiamo a te!

              📌Quali sono i pensieri più frequenti che alimentano l’ansia anticipatoria?

              📌Quali strategie utilizzi per eliminarli dalla tua mente o per modificare la percezione negativa del tuo futuro?

              Scrivi la risposta nei commenti, saremo felici di risponderti! 🙏🤗

              Se vuoi approfondire leggi anche...

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              INDUZIONE

              L’induzione è la fase di accompagnamento in uno stato ipnotico che, attraverso una combinazione di suggestioni, ti guida gradualmente in uno stato di rilassamento profondo che rende la mente più ricettiva. 

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