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Come migliorare l’attenzione per il tuo benessere con la mindfulness

In questo articolo ti parliamo di che cos’è l’attenzione, le sue tipologie e a cosa serve, di come migliorarla e infine di un esercizio di mindfulness che abbiamo creato per aiutarti a potenziare la tua capacità attentiva e migliorare il tuo benessere.

Che cos’è l’attenzione

L’attenzione è la capacità di elaborare selettivamente alcuni stimoli provenienti dall’ambiente esterno o da quello interno a noi ignorando gli altri. È come il fascio di luce di una torcia accesa in una stanza buia: ci permette di focalizzarci su ciò che illumina lasciando tutto il resto nell’oscurità.

Svolge un ruolo cruciale non solo nei processi di percezione, memoria, apprendimento e presa di decisioni ma anche per migliorare e mantenere il benessere psicofisico.

Quali sono i tipi di attenzione

Ci sono 4 diversi tipi di attenzione:

  1. Attenzione selettiva ossia la capacità di concentrarsi su uno stimolo specifico lasciando sullo sfondo gli altri, come ad esempio quando leggi un libro in un luogo affollato o segui una conversazione in un ambiente rumoroso o cerchi un oggetto in una stanza disordinata.
  2. Attenzione sostenuta ossia la capacità di mantenere il focus su un compito o uno stimolo o una attività per un periodo di tempo prolungato. È essenziale per tutte le attività che richiedono uno sforzo mentale prolungato come studiare, svolgere un lavoro complesso, ottenere una performance sportiva o di altro genere.
  3. Attenzione divisa ossia la capacità di concentrarsi contemporaneamente su più compiti o stimoli come ad esempio quando guidi e ascolti la musica, oppure quando cucini e tieni d’occhio i bambini che giocano o quando ascolti un relatore ad una conferenza e prendi appunti su ciò che dice.
  4. Attenzione Alternata ossia la capacità di spostare il focus tra diversi compiti che richiedono flessibilità e un rapido cambio di attenzione come quando guidi in un luogo che non conosci seguendo le indicazioni del navigatore.

Il livello e la capacità di attenzione è influenzata da vari fattori tra cui l’intensità o l’importanza di uno stimolo, lo stato emotivo o di salute, le differenze individuali, il livello di stanchezza. Si tratta comunque di una risorsa cognitiva limitata, il che significa che l’attenzione richiede un dispendio di energia e tende a decadere con il passare del tempo anche quando è focalizzata su una attività interessante e divertente.

Attenzione e benessere

Come abbiamo già scritto, l’attenzione svolge un ruolo fondamentale per migliorare e mantenere il benessere. Ecco alcuni aspetti su cui interviene positivamente:

  • Migliora la produttività in quanto ci consente di concentrarci sulle attività per noi importanti, come lo studio e il lavoro, e completarle in modo efficiente ed efficace.
  • Riduce lo stress e l’ansia in quanto ci permette di allontanare i pensieri inutili, intrusivi o negativi per focalizzarci su quelli utili, costruttivi e positivi incentrati sul momento presente.
  • Migliora la vita emotiva in quanto ci consente di focalizzarci sulle emozioni piacevoli e sugli aspetti costruttivi delle emozioni spiacevoli.
  • Migliora le relazioni in quanto ci permette di esercitare la nostra capacità empatica e focalizzarci sui pensieri, sulle emozioni e sui vissuti delle persone con cui interagiamo stabilendo con loro interazioni più profonde e significative.
  • Accresce la consapevolezza e la nostra capacità introspettiva in quanto ci permette di avere coscienza di ogni vissuto interiore che ci attraversa: dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, dei nostri desideri, dei nostri comportamenti.
  • Vivere appieno il presente in quanto ci consente di focalizzarci sul qui ed ora e gustare ogni aspetto di quello che viviamo nel momento stesso in cui lo sperimentiamo.  
  • Migliorare la resilienza alle distrazioni, in quanto ci permette di mantenere la concentrazione e resistere alla moltitudini di distrazioni insignificanti che quotidianamente ci colpiscono.

Da questo elenco, risulta lampante quanto saper controllare e padroneggiare l’attenzione sia cruciale per migliorare il benessere e la qualità della nostra vita.

Come migliorare l’attenzione

Eccoti alcuni suggerimenti su come migliorare la capacità di attenzione:

  1. Definisci in modo chiaro su cosa vuoi concentrare la tua attenzione che sia un compito, un’attività, o un semplice momento di quiete. Aver chiaro il tuo obiettivo ti permette di evitare distrazioni.
  2. Focalizzati su di una cosa per volta. Dedica la tua completa attenzione ad una sola cosa piuttosto che dividerla in più faccende. Questo ti permette di essere più produttivo e veloce quando si tratta di un compito o di gustarti più intensamente il momento presente quando si tratta di una attività che non richiede una prestazione.
  3. Minimizza le distrazioni. Elimina tutte le potenziali distrazioni esterne che possono distogliere la tua attenzione, togliendo ad esempio le notifiche del cellulare oppure scegliendo un ambiente tranquillo per lavorare in cui nessuno ti disturba.
  4. Imposta sessioni di tempo stabilito per svolgere compiti specifici con l’impegno di immergerti completamente senza interruzioni fino al termine del periodo prefissato. La lunghezza delle sessioni deve rispettare i limiti della tua capacità di attenzione.
  5. Prenditi delle brevi pause per “ricaricarti” tra una sessione di lavoro e l’altra in modo da prevenire la fatica mentale e mantenere la concentrazione per periodi più lunghi.
  6. Pratica l’ascolto attivo dando all’interlocutore la tua piena attenzione quando partecipi a conversazioni, focalizzandoti su quello che ti dice e sul vissuto che ti porta piuttosto che su ciò che vorresti dire.
  7. Coltiva la consapevolezza di come la tua mente inizia a vagare e a distrarsi e riorienta volontariamente la tua attenzione verso il tuo focus desiderato.
  8. Pratica discipline come la mindfulness, la meditazione, lo yoga, l’ipnosi, il training autogeno che ti insegnano a focalizzare la tua attenzione al momento presente.
  9. Pratica la gratitudine focalizzandoti su ogni aspetto che ti circonda per apprezzare e valorizzare la bellezza e la ricchezza che contiene.
  10. Sii paziente e persistente; come qualsiasi abilità, padroneggiare l’attenzione richiede tempo e impegno. Esercitati su più fronti e asseconda i tuoi ritmi. Vedrai che i miglioramenti si paleseranno quando meno te l’aspetti.

La torcia della consapevolezza: un esercizio di mindfulness per migliorare l’attenzione

Spesso nella nostra attività clinica, ci capita di aiutare persone che hanno difficoltà a porre l’attenzione su ciò che è importante e rilevante per loro perché vengono distratte da pensieri, ricordi, emozioni, stimoli che invadono la loro coscienza e sono fonte di malessere.

In altre parole, queste persone non riescono a vivere appieno il presente ma, come una barca alla deriva in balia della onde e del vento, si trovano spesso a rimuginare sul passato o a proiettarsi su scenari futuri negativi e nefasti o a perdersi dietro a distrazioni irrilevanti. È come se avessero perso le redini della loro attenzione, che li porta lontano dalla meta desiderata.

Schermata cellullare Mindfulness - La torcia della consapevolezzaPer superare questa difficoltà, di solito gli proponiamo l’esercizio di mindfulness: la torcia della consapevolezza.

Si tratta di un esercizio che ha l’obiettivo di sperimentare come funziona l’attenzione, su quali aspetti esteriori ed interiori può focalizzarsi e soprattutto per potenziare la capacità di puntarla volontariamente su ciò che è importante e utile.

Con la pratica, questo esercizio permette quindi di riuscire a vivere appieno il presente, ad assaporare e godere di ogni attimo, a stare nel qui ed ora, ad entrare nello stato di flusso per accedere al proprio potenziale e ottenere la miglior performance e, in generale, a migliorare il proprio benessere ad ogni livello fisico, emotivo, mentale e relazionale.

Si tratta di un esercizio molto utile e per questo abbiamo deciso di condividerlo.

Puoi trovare l’esercizio La torcia della consapevolezza nell’app myipnosi alla sezione Mindfulness.

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