Come fare autoipnosi in 6 semplici passi

Il modo migliore per imparare a fare autoipnosi è senza dubbio quella di fare un’esperienza ipnotica con un ipnotista che dopo averti accompagnato in uno stato di trance ti fornirà di una àncora, di solito un semplice gesto come stringere un pugno, per accedere in modo autonomo in ipnosi ogni volta che poi lo desideri.

Ma se non puoi affidarti a un ipnotista puoi comunque provare da solo! In fondo, senza che tu lo sappia, sperimenti quotidianamente stati ipnotici in modo spontaneo in quanto l’ipnosi è uno stato naturale dell’essere.

Per esempio, quando guardi un bel film e sei talmente assorto che se qualcuno ti chiama ti serve qualche secondo per voltarti oppure quando ti incanti a osservare un panorama mozzafiato e segui il flusso libero dei tuoi pensieri oppure quando leggi la stessa riga del libro una miriade di volte senza riuscire a capire cosa c’è scritto perché la tua attenzione è altrove, sono tutte situazioni in cui sei in uno stato ipnotico.

In queste situazioni la tua mente conscia si spegne. Smetti di analizzare le cose e semplicemente fluttui via in un posto rilassato e pacifico o ti trovi totalmente focalizzato in quello che fai mentre tutti gli stimoli esterni vengono ignorati. Questa è l’ipnosi. In questi casi, succede per caso.

Quando invece fai autoipnosi entri intenzionalmente in questo stato mentale e lo puoi utilizzare per porti degli obiettivi chiari e per provocare cambiamenti positivi e duraturi nella tua vita.

I benefici dell’ipnosi

La ricerca ha dimostrato che l’ipnosi è un ottimo strumento per portare cambiamenti significativi nello stile di vita in molte aree della vita. L’ipnosi può aiutarti a:

  • Rilassarti
  • Alleviare lo stress
  • Gestire il dolore
  • Trattare le dipendenze
  • Costruire la fiducia e migliorare l’autostima
  • Superare l’insonnia
  • Curare le fobie
  • Spezzare le vecchie abitudini
  • Raggiungere il peso forma
  • Calmare l’ansia
  • Combattere la depressione
  • Realizzare gli obiettivi
  • Cambiare comportamenti limitanti
  • Gestire le emozioni
  • Risolvere problemi
  • Superare i blocchi creativi
  • Potenziare le performance

Sebbene alcune di queste aree appartengano ad un ambito clinico e necessitano di un intervento medico o di psicoterapia; altre invece che rientrano più in generale nell’ambito del benessere psicofisico possono essere affrontate in totale sicurezza attraverso l’autoipnosi.

Come autoipnotizzarti

Tutti i metodi di ipnosi utilizzano gli stessi elementi base:

  • Fase di induzione – in cui rilassi il tuo corpo;
  • Fase di cambiamento – in cui affronti la questione su cui vuoi lavorare;
  • Fase di riorientamento –  che ti riporta al risveglio e alla piena consapevolezza.

Per imparare a padroneggiare ognuna di queste fasi e utilizzare l’autoipnosi per migliorare la tua vita, puoi seguire i 6 passi riportati sotto.

Passo 1: PRIVACY

Per prima cosa hai bisogno di pace e silenzio. Trova un luogo tranquillo in cui non vieni disturbato. Siediti comodo su una poltrona oppure distenditi sul letto o sul divano.  Definisci un tempo da dedicare all’autoipnosi, ad esempio 15 minuti. Impegnati a rispettare questo limite di tempo, dicendo ad alta voce che uscirai dalla trance alla fine di questo periodo. In alternativa, puoi puntare la sveglia o scegliere un brano musicale di sottofondo della stessa durata che ti sveglierà dolcemente dalla tua trance.

Importante! È bene che tu sappia che indipendentemente da quello che succede, è impossibile rimanere bloccati in una trance ipnotica!

Passo 2: OBIETTIVO

Identifica l’obiettivo della tua ipnosi: è per rompere un’abitudine, gestire un’emozione o semplicemente rilassarti? Accertati che sia chiara nelle tua mente.

Scrivi la tua intenzione in un foglio e leggila ad alta voce. Questo aiuta l’inconscio a prepararsi ed essere pronto ad affrontare la questione in anticipo.

Ad esempio: se stai cercando di fare attività fisica quotidiana, potresti dire: “Voglio vivere una vita sana e tenere il mio corpo in forma”.

Passo 3: RILASSAMENTO

Il modo più semplice per rilassarti è, dopo esserti messo in una posizione comoda, focalizzarti sul tuo respiro. Inspira lentamente attraverso il naso ed espira con la bocca. Ad ogni respiro sentirai il tuo corpo rilassarsi. Nota come il ritmo rallenta e il respiro si fa più lungo e regolare. Quando ti accorgi che la tua attenzione va altrove, riportala gentilmente sul tuo respiro.

Passo 4: APPROFONDIMENTO

Quando ti senti calmo e rilassato, il passo successivo è di andare più a fondo e lo puoi fare attraverso la visualizzazione. É lo stesso processo che magari usi quando conti le pecorelle per addormentarti.

Ad esempio, puoi visualizzarti mentre scendi una bellissima rampa di scale, la scala del tuo rilassamento fisico e mentale, e ad ogni gradino che scendi, mentre conti mentalmente da 1 a 10, il tuo rilassamento si fa sempre più profondo, sempre di più, ad ogni gradino che scendi. Ad ogni numero, diventerai sempre più rilassato, fino a quando non raggiungerai la fine della scala e ti sentirai positivamente tranquillo.

Passo 5: CAMBIAMENTO

Questo è il punto in cui ti focalizzi sul cambiamento che vuoi ottenere. Puoi farlo ripetendo la tua intenzione in una serie di affermazioni che dovrebbero essere dichiarazioni positive espresse al verbo presente. Può essere un’unica affermazione o più di una che puoi ripeterti come un mantra. Se ad esempio l’obiettivo è di fare attività fisica quotidiana:

“Sono forte e pieno di forza di volontà”

“Affronto l’impegno con determinazione”

“Vado a correre per 30 minuti tutti i giorni.”

“Mi prendo cura del mio corpo e della mia salute”.

“Amo me stesso e mi rispetto”.

E via così.

L’inconscio lavora per immagini e per metafore: utilizzale per suscitare i cambiamenti che desideri. Se ad esempio il tuo obiettivo è di risolvere un problema, puoi visualizzarlo come un grande macigno e immaginarlo che si polverizza, oppure immaginarlo scritto su un foglio che semplicemente si solleva e fluttua via a causa di una folata di aria fresca e rivitalizzante.

Visualizza solo ciò che profondamente desideri. Le paure, gli ostacoli, i dubbi lasciali fuori.

Passo 6: USCITA

Una tecnica per uscire dalla trance è di contare all’indietro da 10 a 1, suggerendo a te stesso che quando raggiungerai il numero 1 sarai di nuovo perfettamente sveglio.

Se nel Passo 1 hai puntato una sveglia o avviato un brano musicale della lunghezza definita, questi saranno i segnali per uscire dalla trance.

Un altro modo per finire una sessione è lasciare che accada naturalmente. Anche se non fissi un limite di tempo o un segnale per svegliarti, uscirai in ogni caso dalla trance.

Se ti addormenti, ti sveglierai quando ne sentirai il bisogno. Se non ti addormenti, il tuo corpo e la tua mente ti spingeranno a tornare al normale stato di veglia.

Bene, è tutto! Se la pratichi regolarmente, l’autoipnosi è davvero facile. La tua mente impara ad accompagnarti in questo stato in modo veloce e naturale. Potrai quindi usarla non solo per raggiungere un profondo stato di rilassamento ma anche per trarre sollievo dallo stress, per gestire un’emozione spiacevole, per formulare obiettivi, per potenziare la forza di volontà o le tue performance.

Per imparare ancora meglio, ti consigliamo comunque di affidarti a un ipnotista esperto. Scoprirai tutti i segreti e soprattutto come formulare nel modo migliore quel cambiamento che desideri (il passo 5) e rendere l’autoipnosi ancor più efficace.

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INDUZIONE

L’induzione è la fase di accompagnamento in uno stato ipnotico che, attraverso una combinazione di suggestioni, ti guida gradualmente in uno stato di rilassamento profondo che rende la mente più ricettiva. 

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