Migliora il tuo
benessere
con myipnosi

la prima app di ipnosi in italiano che ti permette di accedere alla tue risorse più profonde per favorire i cambiamenti che desideri 

scegli quale area psicologica migliorare

seleziona il tema che ti interessa trattare per ottenere i cambiamenti che desideri

Home 1
supera insonnia con ipnosi
Supera l'insonnia
gestisci emozioni con ipnosi
Gestisci le emozioni
migliora autostima con ipnosi
Migliora l'autostima
potenzia le performance
Potenzia le performance
calma ansia con ipnosi
Calma l'ansia
realizza gli obiettivi con ipnosi
Realizza gli obiettivi
raggiungi peso forma con ipnosi
Raggiungi il peso forma
rafforza_la_salute
Rafforza la salute

scegli la traccia ipnotica

seleziona l’ipnosi più adatta alla tua problematica o all’aspetto che vuoi migliorare

personalizza la tua esperienza di ascolto

scegli dal menù impostazioni le opzioni che preferisci per rendere unica la tua esperienza

Voce

scegli se essere guidato da una voce maschile o femminile

musica

scegli il sottofondo sonoro che preferisci: musica, suoni della natura o silenzio

INDUZIONE

scegli, tra più di 10 tracce, quella più adatta per raggiungere lo stato ipnotico

impostazioni myipnosi

riorientamento

scegli se al termine della traccia ipnotica vuoi essere "risvegliato" oppure vuoi addormentarti

sveglia

attiva e imposta l'ora del risveglio al termine della traccia ipnotica

Notifiche

imposta l'orario in cui preferisci ricevere il promemoria giornaliero

scopri il tuo profilo ipnotico

rispondi a qualche semplice domanda e myipnosi ti suggerirà le induzioni più adatte a te per entrare in uno stato ipnotico

profilo ipnotico sognatore
profilo ipnotico sfidante
profilo ipnotico pensatore
profilo ipnotico delegante
profilo ipnotico cooperativo

segui il tuo percorso

se vuoi attivare un processo di cambiamento a lungo termine e superare le problematiche più complesse puoi seguire il programma di tracce ipnotiche da ascoltare ogni giorno
Home 2

e infine...

indossa cuffie per ipnosi

indossa le cuffie

per restare più concentrato e goderti i benefici dei toni binaurali delle registrazioni e fare in modo che la tua mente diventi ancor più ricettiva 

mettiti comodo per ipnosi

mettiti comodo

trova un luogo tranquillo in cui non vieni disturbato, siediti o distenditi in una posizione comoda

Home 3

goditi l'ipnosi

seleziona la traccia audio, premi play, lasciati accompagnare dalla voce e goditi l’esperienza

chi siamo

gli autori e ideatori di myipnosi

Dott.ssa Monica Gregorini

Monica Gregorini

psicologa psicoterapeuta ipnotista

Specializzata in Psicoterapia Psicodinamica e in Ipnosi e Psicoterapia Eriksoniana. Membro della Società Italiana di Ipnosi e di Ipnomed – Accademia italiana di ipnosi clinica rapida. Dal 2009 svolge l’attività clinica presso il proprio studio a Senigallia AN dove tratta i principali disturbi psicologici e psicosomatici.

Dott. Gianluca Antoni

Gianluca Antoni

psicologo psicoterapeuta ipnotista

Specializzato in Psicoterapia della Gestalt e in Ipnosi e Psicoterapia Eriksoniana. Membro della Società Italiana di Ipnosi e di Ipnomed – Accademia italiana di ipnosi clinica rapida. Dal 2001 svolge l’attività clinica presso il proprio studio a Senigallia AN dove tratta i principali disturbi psicologici e psicosomatici.

TI ACCOMPAGNAMO PASSO PER PASSO NEL MONDO DELL'IPNOSI

ISCRIVITI AL

breve corso teorico-pratico di ipnosi

Corso con Monica Gregorini e Gianluca Antoni

E SPERIMENTA il potere dell'ipnosi direttamente su di te!

recensioni

ecco cosa scrivono di myipnosi

Home 4

scarica gratis myipnosi dal tuo store e comincia subito la tua esperienza ipnotica

FAQ

le risposte alle domande più frequenti

Quando si sente la parola ipnosi, spesso ci si immagina la figura misteriosa dell’ipnotizzatore, resa popolare dai film, dai fumetti e dalla televisione, che fa oscillare un orologio da tasca avanti e indietro, guidando il soggetto in uno stato di dormiveglia, tipo zombie, spingendolo ad eseguire le sue richieste diaboliche.

Questa rappresentazione popolare dell’ipnosi da palcoscenico ha poco a che fare con l’ipnosi reale.

Innanzitutto l’ipnosi è uno stato di coscienza, un modo di essere dell’organismo, fisiologico e naturale, esattamente com’è naturale lo stato di veglia o di sonno.

Questa condizione normale può essere sia spontanea che indotta.

In modo spontaneo si attiva periodicamente durante le consuete attività quotidiane, ogni novanta minuti circa. Qualche esempio di questi piccoli momenti di naturale trance ipnotica durante la giornata possono essere quando ci incantiamo davanti a un bel panorama, oppure quando siamo totalmente assorti a guardare un film o a leggere un libro, oppure quando guidiamo sovrappensiero e all’improvviso realizziamo che, senza accorgerci del percorso fatto, siamo arrivati a casa. In tutti questi casi la persona è così concentrata su qualcosa da non badare a nient’altro. L’ipnosi è quindi uno stato in cui l’attenzione del soggetto è estremamente focalizzata.  

Quando invece è un ipnotista a indurre lo stato ipnotico si parla di ipnosi indotta. Nel campo clinico viene utilizzata per aggirare le difese razionali, attingere a risorse inconsce e andare a modificare significativamente percezioni, emozioni, vissuti e comportamenti che, nello stato di veglia, risulterebbero molto più problematici da modificare. Nel campo lavorativo e dello sport l’ipnosi viene utilizzata con successo per gestire lo stress e migliorare le perfomance atletiche e mentali.

Molte persone possono anche imparare a entrare da soli e volutamente in uno stato ipnotico, in tal caso si parla di autoipnosi.

Innanzi tutto, a differenza di quello che comunemente si pensa, l’ipnosi non è sonno e la persona non perde il controllo trovandosi a fare o dire cose sconvenienti e imbarazzanti. Durante la trance la persona è perfettamente in grado di intendere e volere, rimanendo consapevole di tutto.

La persona sostiene un ruolo attivo e il subconscio non accetta in nessun modo suggerimenti contrari alla propria morale, personalità, etica o desideri. La persona in ipnosi ha semplicemente l’attenzione molto focalizzata su qualcosa, ad esempio come quando ci si trova così assorbiti in un’attività da dimenticare quasi il mondo esterno.

L’esperienza ipnotica è di solito molto piacevole, spesso associata a uno stato di rilassamento profondo, che permette alla persona di contattare ed esplorare il proprio inconscio per trovare le risorse necessarie al cambiamento.

L’ipnosi è una tecnica che permette di accedere e mobilitare quel grande serbatoio di risorse e potenziali, di cui spesso la persona non si rende conto, influenzando fortemente il benessere psichico e corporeo. Richiamando queste risorse ed energie profonde, la persona può liberarsi da sofferenze e disturbi, recuperando una vita sana e appagante. La letteratura scientifica ne attesta la grande efficacia nel trattamento di numerosi disturbi psicologici tra i quali l’insonnia.

Ogni nostro pensiero, emozione e comportamento forma un’attività elettrica costante nel cervello. Quest’attività elettrica varia in conformità a ciò che stiamo facendo e si presenta come un’onda che ha una certa frequenza e che possiamo misurare in cicli per secondo, cioè Hertz.  L’oscillazione delle onde cerebrali può essere osservata attraverso l’utilizzo dell’elettroencefalogramma.

Ci sono cinque tipi di onde cerebrali, che generano frequenze quasi come la musica che ascoltiamo. L’ampiezza (o frequenza) delle onde cerebrali, varia da bassa, tipica delle onde Delta, ad alta, caratteristica delle Gamma.

  • Le onde Delta  (1-3Hz) sono le più lente e sono le onde che caratterizzano soprattutto gli stadi di sonno profondo, ma senza sogni. Lo stato Delta favorisce la rigenerazione cellulare. Se c’è mancanza di questo stato, il nostro sistema psico-fisico può rischiare un deterioramento.
  • Le onde Theta (4-7Hz) sono caratteristiche di quando sperimentiamo emozioni forti e quando lasciamo volare la nostra immaginazione che ci permette di connetterci ad altre dimensioni, ad esempio quella in cui si trova un artista in ispirazione, oppure un atleta in trance agonistica. Queste onde compaiono anche durante il sonno REM (con sogni) e una meditazione profonda.
  • Le onde Alfa (8-11Hz) sono caratteristiche di una condizione di calma e tranquillità, che corrisponde a uno stato di rilassamento privo di pensieri, come ad esempio lo stato che precede l’addormentamento o la pre-veglia.
  • Le onde Beta (12-30Hz) sono le onde caratteristiche dello stato di allerta e concentrazione. Si presentano nello stato di veglia e attività, ossia quando stiamo eseguendo una qualsiasi attività che richieda uno sforzo di concentrazione: mentre stiamo lavorando, guidando, parlando o ad esempio adesso che stai leggendo quest’articolo. Se questo stato è permanente, genera stress o ad esempio insonnia, compromettendo il normale funzionamento dell’organismo.
  • Le onde Gamma (30-80Hz) rappresentano la più alta frequenza cerebrale. Si dice che i ritmi Gamma siano collegati a elaborazioni d’informazioni di alto livello, caratteristici di una coscienza espansa e a un presunto stato mistico o spirituale.

Durante la prima fase dell’induzione si notano onde Alfa, che compaiono quando si è rilassati e con la chiusura degli occhi; mentre con l’approfondimento della trance si manifestano onde Theta. In ipnosi si fa scendere l’attività cerebrale dallo stato Beta allo stato Theta, perché con queste onde a bassa frequenza le persone sono più ricettive e suggestionabili. Abbassare le frequenze genera, infatti, cambiamenti nel modo in cui percepiamo la realtà sia interna che esterna, cambia il modo in cui vengono elaborati i dati e si intensificano gli interscambi tra certe aree del cervello.

Quando ciascun orecchio percepisce separatamente suoni di diversa frequenza, la differenza crea una stimolazione nel cervello, producendo la sensazione di un terzo suono, chiamato tono binaurale. Un suono che non esiste in quanto tale ma che il cervello crea incanalando i due segnali in un unico battito.

Ad esempio se l’orecchio sinistro percepisce un suono di 205 Hertz e l’orecchio destro contemporaneamente un suono di 200 Hertz, allora le onde cerebrali vengono incanalate in una frequenza di 5 Hertz. In tal caso la frequenza generata corrisponde alle onde Theta, cioè quelle corrispondenti ad uno stato di sogno o di profonda trance. Se invece i due impulsi sonori corrispondono a 200 Hz in un orecchio e nell’altro a 210, le onde cerebrali verranno incanalate verso la frequenza di 10 Hz che corrisponde al livello Alpha.

Per sperimentare i toni binaurali è necessario l’ascolto attraverso cuffie o auricolari in modo che non ci sia interazione fisica tra le onde e i due suoni, con una differenza minima nella frequenza, siano percepiti da canali diversi, l’orecchio destro e il sinistro.

L’induzione, che letteralmente significa “portar dentro”, è la fase iniziale dell’ipnosi.

E’ una procedura con la quale l’ipnotista conduce la persona dallo stato Beta allo stato Alfa e poi Tetha, ovvero da uno stato di veglia e attività, ad uno stato di rilassamento e poi di trance, che può essere più o meno profonda.

La procedura di induzione della trance, che può essere verbale e/o non verbale, può cambiare di volta in volta e di persona in persona.

Più l’induzione risuona con le caratteristiche della persona che vuole entrare in ipnosi, più saranno i benefici che la persona trarrà dall’intero processo ipnotico.

É la fase finale dell’ipnosi. In questa fase l’ipnotista, con una serie di manovre verbali inverse a quelle usate durante l’induzione, riporta la persona dallo stato di trance allo stato di veglia e attività, ripristinando una frequenza cerebrale di livello Beta.

Ogni persona ha specifiche caratteristiche, ad esempio c’è chi ha difficoltà a fidarsi e per farlo deve mettere tutto in discussione prima di lasciarsi andare; oppure chi ha bisogno di tenere tutto sotto controllo; oppure chi è aperto e curioso di scoprire cosa avviene in uno stato ipnotico; oppure chi ama sognare ad occhi aperti e la cui mente produce con facilità immagini e scenari fantasiosi e realistici, e così altre caratteristiche distintive.

Il test ti aiuta a scoprire a quale profilo psicologico appartieni o ti avvicini di più e ti suggerisce le induzioni, appositamente studiate, che più risuonano alle tue caratteristiche per trarre il massimo dei benefici dall’intero processo ipnotico.

Certamente. Puoi provare tutte le induzioni e scoprire direttamente quella che è più efficace per te. Non esiste alcuna controindicazione. Quando ti accorgerai che ti risulterà facile raggiungere uno stato ipnotico, e/o vuoi abbreviare il tempo di induzione, potrai utilizzare direttamente l’induzione breve o ultrabreve.

Per una maggiore efficacia è consigliato ripetere l’esperienza ipnotica una volta al giorno per almeno tre settimane e poi ripeterla di tanto in tanto.

Ci sono persone che riescono a trarre benefici anche dopo una singola seduta, mentre per altre possono essere necessarie sedute quotidiane per tre o quattro settimane.

Puoi continuare ad ascoltare le tracce con regolarità se queste ti permettono di ottenere comunque effetti positivi e benefici secondari (ad esempio allentamento delle tensioni muscolari, allontanamento dei pensieri e maggiore distensione mentale). Considera che a volte il problema scompare proprio nel momento che abbandoniamo le aspettative del cambiamento. In altre parole, il disturbo può sparire nel momento in cui smetti di sperare che myipnosi sia la soluzione. In ogni caso, se non lo hai ancora fatto, ti consigliamo di consultare un medico o uno psicoterapeuta per analizzare quali possono essere le cause sottostanti che alimentano il disturbo.

No. Il percorso di psicoterapia è mirato ad analizzare e risolvere le cause che generano un disturbo: è individualizzato e “confezionato su misura” su ogni singola persona. myipnosi può tuttavia essere di supporto per eliminare quei meccanismi che alimentano il disturbo a prescindere dalle cause che l’hanno generato.

Certamente. A volte il disturbo che vuoi superare o l’obiettivo che vuoi raggiungere rappresentano  elementi complessi alimentati da più cause contemporaneamente, ad esempio da tensione muscolare, radicate convinzioni limitanti, pensieri intrusivi. Scegli le tracce ipnotiche che senti più vicine alla tua problematica e combinale tra loro nel modo che ritieni migliore: ad esempio puoi ascoltare un giorno la prima traccia, quello successivo la seconda e quello dopo ancora la terza per poi ricominciare il ciclo, oppure puoi dedicare una settimana intera a ogni traccia prima di passare a quella successiva.

Per le problematiche più complesse puoi scegliere tra i percorsi appositamente studiati quello più adatto ai tuoi obiettivi.

I percorsi consistono in una serie di tracce ipnotiche da ascoltare ogni giorno e sono programmi appositamente studiati per attivare un processo di cambiamento a lungo termine e superare le problematiche più complesse.

Sono strutturati in 21 giorni (21 giorni è scientificamente considerato il tempo necessario per consolidare una nuova connessione neuronale, per cui un cambiamento profondo e quindi un nuovo automatismo).

Ogni percorso rappresenta una tabella di allenamento, ogni persona può seguire l’allenamento che sceglie in modo sistematico o può personalizzarlo sostituendo singole tracce con quelle che più si adattano alle caratteristiche della propria problematica o con quelle che ha sperimentato essere più efficaci.

Se stai usando myipnosi come rimedio all’insonnia e ti addormenti mentre ascolti, innanzi tutto hai raggiunto un obiettivo: dormire! In questo caso sai che puoi usare myipnosi con successo quando vai a letto attivando dal menù “impostazioni” la modalità “addormentati” alla conclusione della traccia e goderti il sonno fino al mattino. 

Se ti addormenti durante una fase di “allenamento” (per qualsiasi obiettivo tu stia utilizzando myipnosi) e alla fine della traccia non ricordi quello che è avvenuto, non devi preoccuparti perché la tua mente inconscia può avere in ogni caso accolto quelle suggestioni utili al tuo benessere e che porteranno i risultati desiderati quando meno te l’aspetti.

Ad ogni modo, se ti capita spesso di addormentarti durante l’ascolto, ti consigliamo di fare l’ipnosi in un momento della giornata in cui sei particolarmente vigile in modo che puoi seguire l’intero ascolto, apprendere le tecniche e quindi applicarle man mano in autonomia.

Una volta condotti esami specifici e aver escluso cause fisiologiche dell’insonnia, si può ricorrere all’ipnoterapia come rimedio efficace.

Gli studi mostrano che, nonostante i trattamenti con i farmaci producano più velocemente miglioramenti nel breve termine, l’ipnosi produce risultati più favorevoli nel lungo termine rispetto alle terapie farmacologiche.

L’aspetto di base dell’ipnosi come rimedio all’insonnia è la riduzione dell’iperattività della mente e delle tensioni corporee dell’insonne e il raggiungimento di uno stato di rilassamento profondo che è preludio naturale al sonno.

Inoltre, l’ipnosi è particolarmente indicata per curare l’ansia anticipatoria legata al momento del sonno. Spesso, infatti, chi soffre d’insonnia soffre anche della “paura di non riuscire a dormire”, che provoca ulteriori tensioni nella persona e quindi ulteriori disturbi al sonno.

Un’altra finalità della terapia ipnotica inoltre è fare in modo che la persona man mano impari l’autoipnosi, ossia entrare da sola nello stato di trance, cioè di rilassamento profondo che favorirà l’avvento del sonno.

Il disturbo d’ansia (a volte accompagnato da attacchi di panico) è uno dei disturbi psicologici più diffusi e porta la persona che ne soffre a vivere una costante sensazione di allerta, fastidiosa e pervasiva, che nei casi più gravi può limitare molte attività quotidiane come andare al lavoro, fare la spesa, guidare, stare in mezzo agli altri.

L’ansia generalizzata è apparentemente priva di una causa specifica, e spesso la persona non riesce a capire come mai è comparsa in quanto apparentemente “tutto va bene”.

Di solito l’elemento più fastidioso dell’ansia è l’incapacità di controllarla. L’intensità può variare di giorno in giorno o all’interno della stessa giornata, e può comparire improvvisamente senza preavviso. La persona tenta perciò di combatterla in tutti i modi, ma con risultati scarsi o nulli, o addirittura con effetti controproducenti che provocano un aumento della sua intensità e una maggiore frequenza. Si instaura così un circolo vizioso che porta la persona a preoccuparsi anticipatamente dell’ansia ancora prima che compaia, innescando la cosiddetta paura della paura. A questo punto può temere che il malessere non l’abbandoni e, a volte, che il disturbo sia una malattia incurabile. Convinzione inesatta e fuorviante.

L’utilizzo dell’ipnosi permette alla persona di apprendere a gestire l’ansia e in particolar modo di trattare i pensieri, i comportamenti e i sentimenti sgradevoli molto più efficacemente, non scappando da questi, ma piuttosto imparando ad essere a proprio agio con essi, così che abbiano un impatto e una influenza molto minore su di sé, generando quindi immediato sollievo e maggiore sicurezza. L’ipnosi mira inoltre a modificare le convinzioni limitanti e inesatte per sostituirle con nuove potenzianti e corrette.

La letteratura scientifica attesta che l’ipnosi è un metodo efficace per ridurre il disturbo d’ansia soprattutto quando viene utilizzata nel contesto di una psicoterapia.

Puoi scaricare l’app GRATUITAMENTE e avere accesso ad alcune tracce ipnotiche, al test per scoprire il tuo profilo ipnotico, alle informazioni e ad alcune funzioni. Per sbloccare tutti i contenuti è necessario sottoscrivere un abbonamento PREMIUM.

L’abbonamento Premium a myipnosi costa 8.99 € al mese. La sottoscrizione in abbonamento è rinnovata in modo automatico mensilmente e si estenderà per un periodo di tempo uguale al periodo originale (30 giorni).

Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento attraverso la sezione appropriata dello Store (iTunes Apple o Google Play) da cui hai scaricato myipnosi. La cancellazione diviene effettiva alla fine del periodo mensile sottoscritto (30 giorni dalla sottoscrizione).